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  • 1

    User Experience

    Le dimensioni che determinano l'esperienza dell'utente sono tre:

    elenco puntato dimensione pragmatica:
    funzionalità e usabilità del sistema

    elenco puntato dimensione estetica/edonistica:
    piacevolezza estetica, emotiva e ludica del sistema

    elenco puntato dimensione simbolica:
    attributi sociali, forza del Brand, identificazione

    Utenza e Web
  • 2

    Dimensione Pragmatica

    L'usabilità è definita dall'ISO come l'efficacia, l'efficienza e la soddisfazione con le quali determinati utenti raggiungono determinati obiettivi in determinati contesti.



    In pratica definisce il grado di facilità e soddisfazione con cui si compie l'interazione tra l'uomo e uno strumento (console, leva del cambio, interfaccia grafica, ecc.).

    Utenza e Web
  • 3

    l'obiettivo?

    Quali gli obiettivi principali?

    CAMPAGNA DI BRANDING

    elenco puntato Sito istituzionale

    CAMPAGNA DI MARKETING

    elenco puntato E-commerce

    elenco puntato Landing-page

    Struttura Website
  • 4

    Un sito Web Istituzionale

    Deve implicitamente rendere evidenti lo scopo principale del sito e il settore di business di appartenenza, cioè:
    CHI SIAMO
    COSA FACCIAMO

    E’ decisivo concepire siti partendo prima di tutto dai loro:
    OBIETTIVI DI MARKETING
    OBIETIVI DI COMUNICAZIONE

    Gli utenti navigano il Web in modalità “attenzione selettiva” e, in ogni istante, eliminano dal loro focus tutto ciò che non ritengono attinente e utile

    Interfaccia sito web istituzionale
  • 5

    Strutturare la Home

    Impatto psicologico:

    elenco puntatoApprendibilità (learnability): la home deve essere facile da imparare, in modo che l’utente possa velocemente iniziare a lavorarci.

    elenco puntatoPiacevolezza (likeability): se una home è piacevole, confortevole e attraente l’utente sarà più soddisfatto, meglio predisposto a restare nel sito e più propenso a concedere piccoli errori o intoppi.

    elenco puntatoMemorabilità (memorability): la home deve essere facile da ricordare, in modo che l’utente saltuario sia in grado di tornare a usarla.

    elenco puntatoInviti all’uso (affordance): la home deve avere la capacità di ridurre al minimo il processo di recupero mnemonico perché, una volta appreso, non si dimentica. In tal senso è sempre opportuno curare degli inviti all’uso degli elementi grafici presenti nell’interfaccia. L’affordance è la proprietà, reale e percepita, di un oggetto che invita, attraverso la sua apparenza visiva, a una certa modalità d’utilizzo, diminuendone di conseguenza il carico cognitivo.

    elenco puntatoErrore: la home deve ridurre le potenzialità di svista e limitare l’impatto dell’errore stesso sul compito dell’utente. Deve garantire il ritorno da percorsi scorretti e non deve instradare errori di percorso irreversibili.

    elenco puntatoConsistenza (consistency): a partire dalla homepage, e poi a cascata in ogni sottopagina, gli aspetti del dialogo devono essere uniformi e coerenti all’interno del sito per garantire la cosiddetta “consistenza interna”: linguaggio (icone, parole associate agli stessi comportamenti), grafica complessiva (colori, aspetto estetico), effetti (comandi, azioni) e presentazione delle informazioni (collocamento, posizione). L’interazione deve, altresì, assicurare “consistenza esterna” tramite il rispetto degli standard e delle convenzioni già diffuse sul Web.

    struttura home
  • 6

    Usabilità
    secondo
    Krug ...

    Usabilità del sito secondo Krug

    “Non farmi pensare”, ovvero cercare di alleviare, se non eliminare, gli sforzi cognitivi dell’utente alle prese con l’interfaccia di un sito web.

    Non importa quanti clic si devono fare, se ogni clic è frutto di una scelta che non richiede impegno e non è ambigua.

    Sbarazzarsi della metà delle parole di ogni pagina, e poi sbarazzarsi della metà di quello che resta.

    Regole web secondo krug
  • 7

    Considerazioni sulla homepage

    Il marchio non può non esserci in un sito Internet e deve servire anche come link diretto alla homepage. Inoltre al logo è sempre bene aggiungere un payoff perchè è rafforzativo, è sempre indice dei valori di marca e aiuta, specie se il marchio è nuovo, a farsi capire.

    Nella testata è utile ed essenziale dichiarare una “value proposition”, visibile subito in primo piano. Ossia includere:

    Tagline, una frase stringata che caratterizza l’intera iniziativa e riassuma significati e pregi della stessa, serve a dare il benvenuto al navigatore, a chiarire il target del sito, a mostrare i vantaggi.

    Welcome blurb, una concisa descrizione del sito, un breve messaggio di benvenuto che descrive nel giro di poche righe di cosa tratta.

    Regole per la homepage
  • 8

    Una tagline efficace

    La tagline è "una frase stringata che caratterizza l'intera iniziativa, riassumendone il significato e i pregi” è da collocare accanto al titolo o al logo nel punto maggiormente visibile e anche se nella home page non si può dire tutto, una tagline può però evocare, attrarre, promettere.

    Da da Krug e Nielsen il decalogo per una tagline efficace:

    elenco puntatonon rinunciateci mai, a meno che non siate IBM;

    elenco puntatodeve contenere informazioni chiare e precise, non vantaggi vaghi, buoni per tutte le aziende (tipo "facile, veloce, competitivo");

    elenco puntatodeve contenere informazioni vere e non confutabili;

    elenco puntatodeve essere breve, leggibile e comprensibile in un paio di secondi;

    elenco puntatodeve essere vivace e avere un buon ritmo, ma non somigliare a un indovinello;

    elenco puntatodeve riferirsi alla presenza sul web e non replicare il payoff (su carta "la Coop sei tu", ma online è "la spesa che non pesa");

    elenco puntatoandrebbe bene anche per i nostri concorrenti? se sì, buttate via tutto e ricominciate;

    elenco puntatoscrivere una tagline per il sito di un'azienda B2C è difficile, ma scriverne una per un'azienda B2B è difficilissimo;

    elenco puntatola tagline vi farebbe fermare o passare oltre? Pensate alla home come allo stand di una fiera affollata;

    elenco puntatolavorare con mappe concettuali, liste di parole chiave, vocabolari di sinonimi e contrari, brainstorming con colleghi.

    Regole per la tagline

Perchè quando diventiamo tutti uguali diventa solo una questione di prezzo!
What Studio facciamo la differenza.

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