Allo stesso tempo le fiere di settore sono il luogo dove maggiormente si concentrano i competitor e dove, quindi, far emergere le proprie peculiarità diventa più difficile.
Per questo vanno studiati e programmati gli strumenti di comunicazione più adeguati.
Il contatto diretto con la clientela – storica o di nuovo approccio - è il fine principale per le aziende che, attraverso queste occasioni di incontro consolidano la loro posizione sul mercato e nell’immaginario dei clienti anche l’approccio delle aziende con le fiere è cambiato passando dal una tensione più spiccata verso l’espositore a uno studio più personalizzato verso il visitatore. Inoltre la progressiva internazionalizzazione delle fiere ha comportato un mutamento delle strategie di comunicazione dentro e fuori dalla fiera.

Perché un flyer, un volantino o una brochure sono la scelta giusta? Sono tre ottimi strumenti di comunicazione che permettono ai consumatori di “toccare con mano” l’offerta, il prodotto o la mission del brand ne sintetizzano i plus, le finalità, le vocazioni. È bene però capire di cosa si tratta.
Volantino: stampato su uno o entrambe le facciate raccoglie tutte le informazioni su un prodotto o una attività.
Flyer: termine tecnico che individua un cartoncino pubblicitario, generalmente in formato A5, studiato con una grafica piacevole per sollecitare una call to action
Brochure: un opuscolo pubblicitario composto da più pagine monotematico.
Dépliant (pieghevole) ha la stessa funzione del volantino ma il dépliant è piegato mentre il volantino è un foglio non piegato