Pubblicità digitale come pianificarla con strategia
Il ruolo cruciale dei mezzi digitali nella pubblicità e il loro impatto diretto sulle vendite online
I mezzi digitali hanno trasformato radicalmente il panorama pubblicitario, offrendo strumenti innovativi per raggiungere, coinvolgere e convertire possibili clienti.

Perché vi riguarda
Cosa frena la pubblicità digitale di un'impresa B2B
Avete provato la pubblicità online e vi siete convinti che nel vostro settore non funzioni? Spesso il problema è come è stata impostata, non il mezzo.
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«I nostri clienti sono poche aziende: l'online non fa per noi»
Proprio quando il mercato è ristretto, la pubblicità digitale permette di raggiungere solo i settori, i ruoli e le aziende che vi interessano, invece di pagare per un pubblico generico.
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«Abbiamo acceso le campagne senza guardare cosa fanno i concorrenti»
Senza analizzare parole chiave, messaggi e offerte dei concorrenti si rischia di pagare le stesse ricerche con un annuncio meno convincente. Lo studio del mercato viene prima della campagna.
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«Chi ha visitato il sito non lo ricontattiamo più»
Nel B2B la decisione richiede settimane e coinvolge più persone: chi vi ha cercato una volta tende a dimenticarvi. Remarketing e contenuti dedicati mantengono il contatto fino alla richiesta.
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«Sotto le inserzioni arrivano domande e nessuno risponde»
Commenti e messaggi sotto un annuncio sono richieste di informazioni: lasciarli cadere spreca il budget e mostra un'azienda poco presente. La pubblicità digitale va seguita, non solo pubblicata.
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Nel web non pensare a vendere,
racconta una storia,
crea curiosità,
costruisci un rapporto
Pubblicità digitale: come farsi notare nel web
Il web è un universo immenso e per emergere dalle migliaia di messaggi è importante “farsi notare”. Come? Raccontando una storia per raggiungere le persone nel loro quotidiano e proporre soluzioni che li coinvolgano a livello emozionale. Ecco perché studiare il proprio target, conoscerne le inclinazioni, le necessità e il tone of voice è fondamentale per creare una comunicazione web efficace che si rivolga non a “un”, ma al “proprio” pubblico.
Grazie alla loro capacità di targettizzazione precisa e alla misurabilità delle campagne, i mezzi digitali permettono alle aziende di raggiungere il pubblico giusto, al momento giusto, con il messaggio giusto.
Le piattaforme digitali, come i social media, i motori di ricerca e i siti di e-commerce, consentono di creare campagne pubblicitarie altamente personalizzate, che si basano su dati demografici, comportamentali e geografici. Questo livello di precisione migliora l'efficacia delle campagne, aumentando la probabilità di raggiungere consumatori interessati e, di conseguenza, di stimolare le vendite.
La pubblicità online offre anche la possibilità di interazione diretta con i consumatori, favorendo il coinvolgimento e la fidelizzazione. Ad esempio, attraverso annunci su social media, le aziende possono non solo promuovere i loro prodotti, ma anche ricevere feedback immediati, rispondere a domande e costruire relazioni durature con i clienti. Inoltre, l'uso di tecniche di retargeting permette di riavvicinare utenti che hanno mostrato interesse per un prodotto ma non hanno completato l'acquisto, aumentando così le probabilità di conversione.
Sviluppare una pubblicità nel digitale significa considerare vari aspetti
Pubblicità nel mondo digitale
Pubblicità digitale
Cos’è la pubblicità digitale?
La pubblicità digitale è un messaggio pubblicitario – istituzionale o promozionale – che passa attraverso le piattaforme del mondo digitale, quindi:
- Annunci sui motori di ricerca
- Presenza sui Social Network
- Banner e redazionali sui siti, blog e landing page
- Pubblicità sui giornali online
- Remarketing
Pubblicità digitale
Perché serve la comunicazione digitale?
Oggi una campagna di comunicazione che si rispetti non può prescindere dalla rete. Anche nel B2B buyer, tecnici e progettisti cercano online informazioni, confronti e referenze prima di contattare un fornitore. La comunicazione digitale rientra, quindi, nella strategia di comunicazione aziendale e deve essere coerente e coordinata con la brand image.
Pubblicità digitale
Pubblicità digitale: parola d’ordine strategia
Come per una qualsiasi campagna pubblicitaria, anche gli adv che corrono in rete devono essere costruiti secondo il principio della targettizzazione. Prima di procedere alla creazione della campagna, infatti, è necessario:
- definire gli obiettivi della campagna (a chi mi voglio rivolgere, cosa voglio ottenere, quando voglio spendere)
- studiare la concorrenza e il mercato
- analizzare i trend del momento e il tone of voice
- individuare le parole chiave più aderenti al tuo messaggio attraverso un accurato targeting che le renda ancora più efficaci
- individuare il giusto budget in base agli obiettivi perché una strategia di pubblicità digitale che funzioni deve tenere presente il ROI (Return on investment) ovvero l’indice di redditività del capitale investito o ritorno sugli investimenti.
Pubblicità digitale
Non vendere, racconta una storia
Nel B2B «raccontare una storia» non significa inventare emozioni: significa partire da un problema reale del cliente e mostrare come lo avete risolto per altri. Un caso applicativo, un confronto prima e dopo, la testimonianza di un tecnico funzionano meglio di qualsiasi slogan. Per questo contano i sistemi di targeting e i segmenti di pubblico personalizzati: servono a identificare a chi rivolgersi e soprattutto cosa dire e come dirlo.
Una delle maggiori differenze tra gli annunci online e la pubblicità tradizionale è, infatti, la possibilità di promuovere un sito web e prodotti specifici concentrando gli sforzi di comunicazione – e relativi sforzi economici - solo a un target prestabilito, quindi potenzialmente interessato al prodotto. In quest’ottica diventano fondamentali blog, website e magazine che permettono e garantiscono target ottimamente profilati, ma anche le campagne di Lead Generation, ovvero le campagne finalizzate all'acquisizione e generazione di una lista di contatti targettizzati, interessati al servizio o al prodotto.
Attraverso le lead generation, infatti, si profilano gli utenti interessati a un prodotto o un servizio aumentando notevolmente la possibilità di conversione in contatti effettivi.
In questo modo si ottiene una campagna mirata, che concentra il budget sulle persone realmente interessate.
I formati della pubblicità digitale e quando usarli nel B2B
Sotto l'etichetta «pubblicità digitale» convivono formati molto diversi per funzionamento, costo e ruolo. Conoscerli aiuta a scegliere quello adatto all'obiettivo, invece di partire dalla piattaforma del momento.
Annunci sui motori di ricerca
Testi che compaiono tra i risultati quando qualcuno cerca una parola chiave. Intercettano una domanda già esistente: sono adatti quando il vostro pubblico cerca attivamente prodotti, soluzioni o fornitori. Approfondimento: Google Ads.
Social advertising
Inserzioni nei feed di LinkedIn, Facebook, Instagram o YouTube, mostrate in base alle caratteristiche del pubblico. Nel B2B LinkedIn permette di selezionare settore, ruolo e dimensione aziendale: serve a farsi conoscere da chi non vi sta ancora cercando. Headline, visual, testo e call to action di un’inserzione seguono le regole descritte nella guida su come progettare una pubblicità.
Display e banner
Immagini e animazioni sui siti, spesso acquistate tramite circuiti pubblicitari. Utili per notorietà e remarketing; sui portali generalisti rischiano di disperdersi, su quelli di settore raggiungono un pubblico più pertinente.
Contenuti sponsorizzati e newsletter di settore
Articoli, webinar o invii pubblicati da testate specializzate per conto dell'inserzionista e riconoscibili come pubblicità. Sfruttano il contesto editoriale, come il publiredazionale nella stampa.
Video
Spot brevi su YouTube e sui social, o video più lunghi per spiegare un prodotto complesso. Funzionano quando c'è qualcosa da mostrare: una macchina al lavoro, un processo, un'installazione.
Remarketing
Annunci mostrati a chi ha già visitato il sito o interagito con i contenuti. Nel B2B, dove la decisione richiede tempo e coinvolge più persone, mantiene il contatto con chi ha già mostrato interesse.
Una campagna può combinare più formati, ma ciascuno deve avere un compito preciso e un indicatore coerente con quel compito: non ha senso giudicare un video di presentazione sul numero di preventivi, né un annuncio di ricerca sulla notorietà. La scelta dei formati viene dopo la definizione di obiettivo, pubblico e budget; l'impostazione operativa di una campagna, passo per passo, è trattata nella pagina su come fare pubblicità online.
Perché quando diventiamo tutti uguali diventa solo una questione di prezzo! What Studio facciamo la differenza.
Esempi pratici


