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Web Design

Check di un sito web le regole di base

Un sito web su misura è basato su specifiche richieste ed è concepito, ideato e studiato in ogni minimo dettaglio.

Un sito aziendale va controllato come un impianto: prima della messa in rete e poi a intervalli regolari. Qui trovate i controlli di base, dalla compatibilità con browser e dispositivi al posizionamento, e una checklist per verificare contenuti, velocità, SEO e contatti.

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Perché vi riguarda

Cosa scopre un check del sito web che in azienda nessuno vede

Il sito di un'azienda B2B lavora anche quando nessuno lo guarda: lo consultano buyer, distributori e tecnici. Piccoli guasti che in azienda non nota nessuno possono costarvi contatti per mesi.

  1. 01

    «Il modulo contatti non arrivava più a nessuno e non ce ne siamo accorti»

    Un form rotto o una notifica finita nello spam fanno perdere richieste in silenzio. Un check periodico prova moduli, email di conferma e numeri di telefono come farebbe un cliente.

  2. 02

    «Dal telefono il nostro sito si legge a fatica»

    Tecnici e buyer controllano spesso un fornitore dallo smartphone, tra una riunione e l'altra. Verificare la resa su dispositivi e browser diversi evita che il primo contatto sia anche l'ultimo.

  3. 03

    «Il browser segnala il nostro sito come non sicuro»

    Un certificato scaduto o contenuti non protetti fanno comparire avvisi che allarmano i visitatori e possono essere bloccati dai filtri aziendali. Il check verifica sicurezza, link e velocità.

  4. 04

    «Sul sito ci sono ancora prodotti che non produciamo più»

    Informazioni superate costringono i commerciali a correggere a voce ciò che il cliente ha già letto. Il check riguarda anche i contenuti: cataloghi, schede, referenze e contatti devono essere aggiornati.

Se non ricordate l'ultima volta che qualcuno ha controllato il sito da cima a fondo, è il momento di farlo con metodo. Siti web B2B progettati per generare opportunità

Controlli cruciali per un sito web efficace: cosa assicurarsi di aver fatto

Cosa controllare nel tuo sito

Quando si lancia un sito web, è fondamentale assicurarsi che tutti gli aspetti chiave siano stati correttamente implementati. Un controllo accurato deve includere l'ottimizzazione SEO, che garantisce una buona visibilità sui motori di ricerca, e la verifica della responsività, che assicura un’esperienza utente fluida su dispositivi mobili. Inoltre, è essenziale controllare che il sito sia veloce nel caricamento, poiché la velocità influisce direttamente sia sull’esperienza utente che sul posizionamento sui motori di ricerca. Infine, verifica la presenza di call-to-action efficaci, per guidare i visitatori verso le conversioni desiderate.

Un sito web efficace deve essere ben strutturato e funzionale. Durante la fase di controllo, assicurati che la navigazione sia intuitiva e che le pagine siano facili da trovare. Verifica che tutti i link interni ed esterni funzionino correttamente per evitare frustrazioni da parte degli utenti. Inoltre, controlla che i contenuti siano aggiornati e rilevanti, con informazioni accurate e un linguaggio coerente con il tone of voice del brand. Anche la sicurezza è un aspetto critico: verifica che il sito sia protetto con certificati SSL e che tutte le misure di sicurezza necessarie siano in atto.

Checklist per il check di un sito web aziendale

Un check completo si fa con la lista alla mano, provando il sito come farebbe un cliente. Questi sono i controlli da ripetere almeno una volta l’anno e dopo ogni intervento importante.

Contatti e moduli

Ogni modulo invia davvero la richiesta, la conferma arriva al visitatore e la notifica a chi deve rispondere; telefoni ed email sono corretti e cliccabili da smartphone.

Dati e statistiche

Lo strumento di analisi registra le visite e, soprattutto, le richieste di contatto, i download e le chiamate.

Privacy e cookie

Informativa aggiornata, banner che chiede il consenso prima di attivare i cookie non necessari, dati societari completi nel sito.

Velocità

Pagine leggere anche da rete mobile, immagini compresse, Core Web Vitals controllati con PageSpeed Insights o Search Console.

Indicizzazione

In Google Search Console nessuna pagina importante esclusa, sitemap aggiornata, nessun errore 404 su pagine che ricevono link.

Sicurezza e manutenzione

Certificato HTTPS valido, CMS ed estensioni aggiornati, backup recenti e verificati, accessi amministrativi solo per chi ne ha bisogno.

Contenuti

Prodotti, certificazioni, referenze, contatti commerciali e notizie aggiornati; nessuna pagina che parla di offerte o eventi scaduti.

Accessibilità

Testi leggibili e ben contrastati, immagini con testo alternativo, navigazione possibile anche da tastiera.

Prima di dichiarare conclusa la creazione del tuo sito web, è importante fare un controllo finale di tutti gli elementi tecnici.

Fai il check al tuo sito

  1. 01Soluzioni web progettate su misura
  2. 02Cross browser
  3. 03Cross device
  4. 04Posizionamento organico
  5. 05Attività SEO
  6. 06Attività SEM
  7. 07Integrazione con i social network
  1. 01

    soluzioni web

    Soluzioni web progettate su misura

    struttura home

    Un sito web su misura è basato su specifiche richieste ed è concepito, ideato e studiato in ogni minimo dettaglio. Il progetto di un sito web è un delicato connubio tra creatività e tecnologia. Una buona veste grafica deve essere realizzata sempre attraverso l'uso delle regole di navigabilità, usabilità, funzionalità, web marketing e accessibilità. Il sito web è un'importante vetrina e rappresenta l'immagine aziendale online. Solo un sito web realizzato ad arte viene visitato, letto e capito, trasformandosi in uno strumento formidabile per aumentare il numero di visite e contatti e per attirare nuovi clienti. Un sito web capace di generare un significativo ritorno dell’investimento non nasce per caso. È frutto di un’accurata progettazione che passa attraverso l'ascolto, l'individuazione di specifiche esigenze, l’analisi del mercato e del target di riferimento. Ma il lavoro non finisce qui. Dopo essere stato creato e messo in rete il sito deve essere costantemente monitorato.

    Come costruire un sito web?

  2. 02

    usabilità

    Cross browser

    cross browser

    Prima di partire con l'attività di monitoraggio di una pagina internet, conviene "testarla" sui browser (Chrome, Safari, Edge, Firefox ecc.) e sui dispositivi mobili. Bisogna assicurarsi che essa sia cross-browser e cross-device. Un sito web si dice cross-browser quando il suo aspetto ed il suo funzionamento non mutano al cambiare del software di navigazione utilizzato dall'utente.

  3. 03

    compatibilità

    Cross device

    cross device

    Un sito web si dice cross-device quando è compatibile con diversi dispositivi e cioè quando può essere visualizzato non solo mediante i classici computer ma anche attraverso smartphone, tablet, smart TV, console di gioco, ecc. In realtà in questo caso sarebbe più corretto parlare, piuttosto che di sito, di design o template responsive. La responsività non interessa infatti la sostanza ma la forma: si tratta di un "vestito" che svela, nasconde e sposta i vari elementi che compongono la pagina in base al dispositivo dal quale viene visualizzato.

  4. 04

    seo & sem

    Posizionamento organico

    Una corretta attività SEO (Search Engine Optimization) e SEM (Search Engine Marketing) permette di aumentare il numero di visitatori che da un motore di ricerca vengono dirottati sul proprio sito web e dunque di acquisire nuovi clienti e partner.

    SEO e SEM non sono sinonimi: la prima lavora sui risultati organici, il secondo comprende anche gli annunci a pagamento. Approfondimento: differenze tra SEO, SEM e SEA.

  1. 05

    posizionamento

    Attività SEO

    Seo Strategy

    La SEO comprende tutte quelle attività messe in atto da un professionista dei motori di ricerca allo scopo di migliorare il posizionamento delle pagine di un sito web sulle pagine dei risultati organici (anche detti risultati naturali) restituite dai motori di ricerca in corrispondenza delle parole chiave ritenute più strategiche. Il professionista che si occupa di Search Engine Optimization viene indicato con il termine di SEO Specialist o specialista SEO e le sue attività si concentrano principalmente su fattori di posizionamento "on-site", cioè elementi riguardanti l'ottimizzazione dell’architettura di un sito, delle sue singole pagine e di tutti gli elementi di contenuto che lo compongono. Il servizio di ottimizzazione di un sito web non si esaurisce normalmente nel breve termine, ma necessita di supporto periodico SEO.

  2. 06

    web marketing

    Attività SEM

    Sem Strategy

    Il SEM indica l’insieme delle attività di web marketing svolte per incrementare la visibilità e la rintracciabilità di un sito web attraverso i motori di ricerca. Tale disciplina si occupa non solo di attuare diverse strategie di Web Marketing per raggiungere obiettivi in termini di reperibilità di un sito internet sui motori di ricerca, ma anche di valutare i ritorni delle singole azioni con appositi strumenti di web analysis. Il professionista che si occupa di Search Engine Marketing viene indicato col termine SEM Specialist o specialista SEM e le sue mansioni principali riguardano le campagne Pay per Click sui motori di ricerca: scelta delle parole chiave, annunci, pagine di arrivo, budget e misurazione delle conversioni. La link building, cioè la ricerca di link da altri siti, appartiene invece alla SEO off-page.

  3. 07

    social media

    Integrazione con i social network

    Piattaforme social

    Nell’era del web 2.0 un buon sito aziendale deve essere integrato con presenze sui Social network. Il Social business che si concretizza attraverso i Social permette attività innovative, semplici e dirette al consumatore.

    I vantaggi sono molteplici:

    • Entrare in contatto diretto con il target giusto. Un buon sito web ha la forza di rappresentare l'immagine e l'attività di un'azienda. Ma per entrare in contatto diretto con il cliente i Social network possono essere la migliore soluzione.
    • Agevolare il passaparola online. La comunicazione sui social network permette alle aziende di dialogare con molte persone e di farsi conoscere attraverso le loro condivisioni. Gli utenti che diventano "fan" di un’azienda sui Social mettono al corrente la propria cerchia di amici sulle attività aziendali e ne moltiplicano l’esposizione attraverso l'effetto catena dei like e delle condivisioni.
    • Sfruttare nuove piattaforme. Ogni piattaforma ha un pubblico diverso: per un’azienda B2B LinkedIn è spesso il canale principale, mentre Facebook e Instagram servono soprattutto quando si parla anche a consumatori finali o al territorio. Collegare al sito i profili che l’azienda cura davvero è più utile che essere presenti ovunque.
    • Usare più Social network. Ogni Social network ha potenzialità differenti e può essere complementare ad un altro. Le aziende possono pubblicare video su YouTube per illustrare o guidare all’uso di un prodotto o per raccontare la storia di un’azienda; postare link di ogni genere su X (ex Twitter) per aggiornare i propri clienti; pubblicizzare un prodotto a tutti i fan della propria azienda su Facebook. Un uso metodico dei Social permette di concretizzare una strategia comunicativa integrata con al centro l'interazione tra gli utenti.
    • Adottare strategie di Social SEO. La classica strategia SEO (Search Engine Optimization) si può estendere ai Social network. I link pubblicati sui social non trasmettono valore di posizionamento come quelli di altri siti, ma aiutano a far conoscere i contenuti, che possono così essere citati e linkati da blog, portali e testate di settore. Il link building è una strategia che consiste nel riuscire ad ottenere dei link inseriti su altri siti che puntano al proprio. È un modo per sembrare autorevoli agli occhi dei motori di ricerca i quali, notando che ci sono siti che parlano di noi e del nostro sito, lo premieranno posizionandolo più in alto. È bene sottolineare che il link building non deve essere una pratica improvvisata. Se non si seguono regole precise, si corre il rischio di essere penalizzati dai motori stessi.

Ogni quanto fare il check del sito e con quali strumenti

Non serve un controllo approfondito ogni settimana, ma serve un ritmo. Una cadenza ragionevole per un sito aziendale è questa:

  • Ogni mese: prova dei moduli, lettura dei dati di Search Console e delle statistiche, verifica dei backup.
  • Dopo ogni modifica importante (nuove sezioni, aggiornamenti del CMS, cambio di hosting): controllo di moduli, velocità, redirect e indicizzazione.
  • Una volta l’anno: revisione completa di contenuti, struttura, sicurezza, privacy e risultati rispetto agli obiettivi.

Gli strumenti di base sono gratuiti: Google Search Console per indicizzazione ed errori, PageSpeed Insights e Lighthouse per velocità e accessibilità, lo strumento di analisi delle visite per i comportamenti. Più degli strumenti conta che qualcuno in azienda abbia la responsabilità del controllo e sappia a chi rivolgersi quando qualcosa non funziona. Se il check rivela che il problema non è un guasto ma l’impostazione stessa del sito, è il momento di ripensarlo: ecco come impostiamo la realizzazione di siti web B2B.

Perché quando diventiamo tutti uguali diventa solo una questione di prezzo! What Studio facciamo la differenza.

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