Navigazione
Sul web come nella realtà i bisogni sono sempre gli stessi: capire dove siamo, capire cosa c’è nelle vicinanze, capire quale percorso dobbiamo fare per raggiungere quello che ci interessa. Ecco perchè nella progettazione di un sito web biosgna tenere sempre a mente il "dove siamo", il "cosa c’è nelle vicinanze" e il "quale percorso dobbiamo percorrere per raggiungere quello che ci interessa". Nel "dove siamo" rientrano: ID del sito (dominio), marchio del sito, nome della pagina, titolo pagina, breadcrumb. Le breadcrumb (letteralmente "briciole di pane") sono una tecnica di navigazione usata nelle interfacce utente. Lo scopo è quello di fornire agli utenti un modo di tener traccia della loro posizione in documenti o programmi. Il termine è tratto dalla popolare fiaba in cui Hansel lasciava una scia di briciole di pane lungo il suo cammino per poterlo ripercorrere all'indietro. Nelle pagine web le breadcrumb, solitamente, appaiono orizzontalmente nella parte superiore della pagina, al di sotto delle barre dei titoli o degli header. Rappresentano un "sentiero" composto di link utili agli utenti per tornare indietro alla pagina iniziale del sito web o a pagine visitate in precedenza per arrivare all'attuale.
Navigazione primaria La navigazione globale (principale o primaria) è, in genere, il menu di primo livello con l’alberatura dei contenuti. Le voci di livello inferiore compongono la navigazione secondaria o locale. Di solito, la navigazione principale è visualizzata nella parte alta della pagina attraverso il menu orizzontale in modo da poter essere sempre integralmente visualizzata. Un recente trend di web design è il cosiddetto floatng-menu ("menu galleggiante").
Navigazione secondaria La navigazione secondaria o locale. Nelle home è spesso presentata con menu a comparsa, o fisso, per le sottocategorie del primo livello. Nelle altre pagine rimane sotto il primo livello o a volte diventa verticalizzata a sinistra. La funzione della navigazione locale è quella di dirci che cosa è presente nelle immediate vicinanze.
Navigazione contestuale La navigazione contestuale, facendo leva sul paradigma più antico del Web, l’ipertesto, usa i link per favorire un tipo di consultazione e di ragionamento associativo, suggerendo all’utente percorsi di navigazione alternativi a quelli previsti dalla struttura architettonica originaria. La navigazione contestuale, in realtà, pur agendo fuori dagli schemi, deve essere sempre pertinente rispetto al contenuto di origine proponendo associazioni significative fra i diversi contenuti.