Layout di un sito web impaginare con metodo
Partenza del progetto
Il layout di una pagina web è fondamentale per garantire una navigazione intuitiva e coinvolgente. È necessario organizzare i contenuti in modo chiaro, facilitare l'interazione dell'utente e migliorare l'esperienza complessiva. Un buon layout guida l'attenzione, favorendo la conversione e rafforzando l'immagine del brand.
Il layout di un sito non è solo una questione estetica: decide che cosa il visitatore vede per primo, quanto in fretta capisce dove si trova e se trova la strada verso i contatti. In questa guida seguiamo il progetto dall’analisi iniziale alla scelta di colori, immagini e contrasti, fino al layout responsive.

Perché vi riguarda
Il layout di un sito web è un problema commerciale, prima che estetico
Il layout decide che cosa vede per primo chi arriva sul vostro sito e dove si ferma il suo sguardo. Se l'impaginazione non guida, anche i contenuti migliori restano senza risposta.
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«Il sito è curato, ma nessuno clicca sul pulsante dei contatti»
Se tutto ha lo stesso peso visivo, l'invito all'azione si perde tra immagini e testi. Un layout costruito su contrasto e gerarchia porta l'occhio verso l'azione che vi interessa.
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«Ogni pagina del sito sembra fatta da una persona diversa»
Griglie, spaziature e stili che cambiano da pagina a pagina trasmettono disordine, proprio ciò che un buyer non vuole vedere in un fornitore. Una griglia comune dà coerenza a tutto il sito.
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«Le nostre schede tecniche online sono un muro di testo»
Dati, tabelle e certificazioni sono il cuore della vendita B2B, ma impaginati male non si leggono. Un layout ordinato, simmetrico dove le informazioni sono molte, li rende facili da consultare.
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«Le foto del sito sono di repertorio e potrebbero essere di chiunque»
Immagini generiche e icone scelte a caso indeboliscono il messaggio e vi confondono con i concorrenti. Scegliere immagini e iconografia in base al pubblico e all'atmosfera del brand rende il sito riconoscibile.
Prima di rifare la grafica, verificate dove il layout porta lo sguardo dei vostri visitatori. Web design e sviluppo di siti B2B →
Atmosfera e coerenza grafica
Il layout web oggi
Oggi un layout si progetta partendo dallo smartphone e dai contenuti, non da una tavola grafica da adattare. Le scelte che contano di più sono poche: una gerarchia visiva chiara, una griglia che regga pagine molto diverse tra loro, testi leggibili senza zoom, pulsanti facili da toccare e immagini leggere.
Su queste basi si costruisce l’atmosfera del sito, cioè la sensazione che deve trasmettere al suo pubblico: i passaggi che seguono mostrano come, dall’analisi iniziale alla scelta di colori, immagini e contrasti.
Indicazioni di composizione per progettare lo stile di pagine web
Layout di un sito web
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analisi
Partenza del progetto
Come per qualunque progetto la partenza è data dall’analisi degli obiettivi, target, messaggi. In base a questa prima fase si strutturano le aree di funzionamento del sito: quella emozionale e quella divulgativa.
In base alla prima fase di analisi si strutturano le aree di funzionamento del sito, quella emozionale e quella divulgativa.
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atmosfera
Atmosfera e coerenza grafica
Il concetto di "sensazione" (o atmosfera) è strettamente correlato a quello del target. Una volta definito il target dobbiamo infatti intuire quali siano le sue emozioni e sensazioni e quali scelte grafiche siano capaci di valorizzare quest’ultime in modo positivo ed efficace.
Atmosfera e stile dovranno venir giocate innanzitutto tramite scelta della tavolozza colori e dell’iconologia da utilizzare. Particolarmente importante in un layout web l’utilizzo dei background e di eventuali pattern per enfatizzare lo stile scelto. - 03

immagini
Immagini e iconologia
L’utilizzo di immagini ed icone dovrà essere definito in base al target e all’obbiettivo comunicativo preposto.
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sezione aurea
Regola aurea ed elementi di pagina
- Possiamo applicare le proporzioni auree anche ad altri elementi delle nostre pagine web, come banner, box pubblicitari o altre piccole sezioni. Dividendo infatti la larghezza di un box per il valore 1,62 possiamo ottenere la corretta altezza in proporzione.
Dobbiamo solo effettuare un piccolo calcolo: 360:1,62=222
- Possiamo applicare le proporzioni auree anche ad altri elementi delle nostre pagine web, come banner, box pubblicitari o altre piccole sezioni. Dividendo infatti la larghezza di un box per il valore 1,62 possiamo ottenere la corretta altezza in proporzione.
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risalto visivo
Regola dei terzi
Rappresenta le zone in cui l’occhio si concentra maggiormente, è possibile sfruttare quindi questa potenzialità nella progettazione del layout posizionando su questi punti gli elementi di maggior risalto.
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griglia visiva
Dalla griglia dei terzi a quella personalizzata
- Le griglie personalizzate sono strutture reticolari, ovvero la suddivisione del layout in un numero definito di colonne verticali, tutte della stessa dimensione, separate l’una dall’altra da una distanza costante.
La griglia offre una discreta versatilità nei blocchi del layout e rende molto più semplice la suddivisione dell’area di design tra contenuti testuali, contenuti decorativi e spazi bianchi.
- Le griglie personalizzate sono strutture reticolari, ovvero la suddivisione del layout in un numero definito di colonne verticali, tutte della stessa dimensione, separate l’una dall’altra da una distanza costante.
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le griglie
Le griglie
- Per motivazioni di ordine pratico/temporale ma anche grazie alla nascita del concetto di web design "responsive" – sempre più web designer scelgono di progettare i loro layout basandosi su griglie
Ethan Marcotte nel suo libro "Responsive web design" (2011) identificava 6 breakpoint di risoluzione, legati ai dispositivi diffusi all’epoca:
320 pixel per device con schermi piccoli, come cellulari, mantenuti con orientamento verticale (portrait)
480 pixel per device con schermi piccoli, come cellulari, mantenuti con orientamento orizzontale (landscape)
600 pixel piccoli tablet, come Kindle di Amazon (600x800) e Nook di Barnes&Noble (600x1024), tenuti con orientamento verticale
768 pixel tablet da 10 pollici come l'iPad (768x1024) mantenuti con orientamento verticale
1024 pixel computer da scrivania, laptop e netbook, e tablet come l'iPad (1024x768) mantenuti con orientamento orizzontale
1200 pixel computer con schermi larghi, tipicamente desktop ma anche laptop
- Per motivazioni di ordine pratico/temporale ma anche grazie alla nascita del concetto di web design "responsive" – sempre più web designer scelgono di progettare i loro layout basandosi su griglie
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composizione
Struttura simmetrica
L’equilibrio simmetrico è una forma di equilibrio che rende il layout facile da consultare e visivamente gradevole.
Utilizza un equilibrio simmetrico se il layout conterrà una massiccia quantità di informazioni e necessita di essere di semplice ed immediata consultazione. Si può parlare di equilibrio simmetrico quando, scomponendo una composizione grafica in due parti, quest’ultime appaiano speculari. Può esistere anche una simmetria parziale rispetto un solo asse o in una sola porzione del layout.
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composizione
Struttura asimmetrica
L’equilibrio asimmetrico si basa sull’utilizzo di elementi che disposti in un certo modo riescono, nonostante le loro differenze nei colori, nelle dimensioni o nella forma, a bilanciare visivamente il peso della pagina.
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composizione
Ripetizione
Come già suggerito dai principi della Gestalt di allineamento e movimento comune, possiamo ritrovare una struttura di ripetizione tra gli elementi compositivi.
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Ripetizione
Ripetizione regolare
Gli elementi ripetuti hanno lo stesso colore, la stessa forma e le stesse dimensioni: l’esempio più rappresentativo di questo ritmo si ha nell’utilizzo di un pattern, ovvero di un’immagine ripetuta più volte con cadenza regolare.
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Ripetizione
Ripetizione progressiva
Anche nel ritmo progressivo si ha una ripetizione degli elementi grafici o concettuali, ma a differenza del ritmo regolare in questo caso tali elementi vengono rappresentati con dimensioni o colori diversi: la forma non muta.
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Ripetizione
Ripetizione fluida
Il ritmo fluido si basa sulla ripetizione di un elemento o di uno stile grafico capace di dare dinamicità e movimento alla composizione grafica. L’elemento viene ripetuto, ma in modo discontinuo e irregolare, così da aggiungere vigore ad un design altrimenti piatto e prevedibile.
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Contrasto
Layout & contrasto
Il contrasto è uno degli elementi di base per la progettazione di una corretta gerarchia di lettura della composizione. Quando creiamo delle enfasi, definiamo la gerarchia all’interno della nostra composizione grafica; scegliamo quali sono gli elementi che vogliamo colpiscano maggiormente l’attenzione dell’utente e quali invece vogliamo porre in secondo piano. La scelta di un punto focale dipende ovviamente dal tipo di azione che vogliamo far compiere all’utente, se vogliamo stimolarlo all’azione elaboreremo visivamente alcune call-to-actions posizionate in punti strategici del layout.
Le "call to action" sono inviti a compiere un’azione. Nel Web design e soprattutto, nel campo della usability, le Call to Action sono appunto elementi distinguibili, che sollecitano il navigatore a compiere un’azione. Ovviamente, questi elementi, nelle interfacce web, proprio pensando al concetto di usabilità, diventano di enorme importanza e devono essere considerati con estrema precisione. - 15

Colore
Colore per creare contrasto
L’uso del colore è un modo semplice e immediato per creare contrasto. I colori più vivaci e accesi, come il rosso, l’arancione e il giallo attirano maggiormente l’attenzione. Se poniamo un elemento dal colore "caldo" accanto ad un elemento in scala di grigio, o dal colore freddo, l’elemento con il colore acceso sarà il punto focale della nostra composizione grafica.
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Dimensione
Dimensione per creare contrasto
Per enfatizzare un elemento, ne aumentiamo le dimensioni rispetto al contesto a cui appartiene o agli altri elementi della composizione grafica.
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Luminosità
Luminosità e nitidezza per creare contrasto
Un altro modo efficace per dare enfasi ad un elemento consiste nel creare un contrasto tra quest’ultimo e il background in cui è inserito.
Layout responsive oggi: progettare partendo dai contenuti
I breakpoint elencati nello step dedicato alle griglie sono un riferimento storico: erano legati a dispositivi precisi, molti dei quali oggi non esistono più. Gli schermi in circolazione sono così vari che disegnare un layout per ogni dispositivo non ha più senso. Il layout di un sito web oggi si imposta così.
- Prima il mobile: si decide l’ordine dei contenuti sullo schermo più stretto.
- Breakpoint sui contenuti: il layout cambia quando il contenuto lo richiede.
- Griglie fluide: colonne e spaziature in proporzione, non in pixel fissi.
- Testo leggibile: righe né troppo lunghe né troppo corte su ogni schermo.
- Elementi facili da toccare: pulsanti e link adatti al dito, non solo al mouse.
Progettare prima per il mobile obbliga a scegliere che cosa conta davvero, perché lo spazio è poco: è un esercizio utile anche per la versione desktop. Va ricordato inoltre che Google valuta i siti soprattutto nella loro versione per smartphone (il cosiddetto mobile-first indexing): un layout che su mobile nasconde o taglia contenuti penalizza anche la visibilità.
Nei siti B2B la prova più difficile sono i contenuti tecnici. Tabelle con molte colonne, schede di prodotto con decine di dati e configuratori devono restare consultabili anche da uno smartphone, magari in cantiere o in reparto. Le soluzioni sono diverse: tabelle trasformate in schede, colonne principali sempre visibili e le altre a scomparsa, filtri che riducono i dati mostrati, PDF scaricabile per chi deve stampare. Vale la regola vista per la struttura simmetrica: dove le informazioni sono molte, l’ordine viene prima dell’effetto.
Come impostare il layout delle pagine di un sito B2B
Un sito aziendale non ha bisogno di un layout diverso per ogni pagina, ma di pochi modelli ben progettati, costruiti sulla stessa griglia e riutilizzati con coerenza. Di solito ne bastano quattro o cinque.
Homepage
Prima schermata con chi siete, che cosa fate e per chi; sotto, accessi a prodotti, settori e prove di affidabilità.
Pagina di linea o prodotto
Immagine e vantaggi in alto, dati tecnici in una zona ordinata e simmetrica, richiesta di informazioni sempre raggiungibile.
Pagina di settore o applicazione
Parte dal problema del cliente e collega le soluzioni adatte, con casi ed esempi del settore.
Pagina contatti e richieste
Modulo breve, riferimenti diretti e indicazioni su tempi e modalità di risposta.
Prima della grafica si lavora sui wireframe, schemi in bianco e nero che fissano la posizione dei blocchi e la gerarchia dei contenuti senza la distrazione di colori e immagini. Solo quando la struttura funziona si passa al mockup, che applica atmosfera, tavolozza colori e iconografia. Questo ordine evita di discutere di colori quando il problema è la struttura, e permette di verificare il layout con chi userà il sito: commerciali, tecnici, qualche cliente di fiducia. Il layout è solo una delle fasi del progetto di un sito aziendale, che parte da obiettivi, pubblico e contenuti.
Perché quando diventiamo tutti uguali diventa solo una questione di prezzo! What Studio facciamo la differenza.
Esempi pratici


