Serve un preventivo per un sito web?
Prima fai un’analisi per capire cosa serve. Oggi per un’azienda o un’attività il sito web è ancora importante?
La risposta è assolutamente sì. Negli ultimi anni i social sono diventati sempre più centrali nella costruzione della brand identity e della reputazione online di aziende e attività. Questa tendenza ha portato a mettere in secondo piano il sito web.

Perché vi riguarda
Preventivo sito web: perché le cifre che ricevete sono così diverse
Chiedere un preventivo per un sito web è facile, confrontarli no. Dietro cifre molto distanti ci sono quasi sempre progetti diversi: capirlo prima vi evita sorprese a lavori avviati.
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«Abbiamo tre preventivi per lo stesso sito e prezzi lontanissimi»
Spesso non descrivono lo stesso lavoro: uno include analisi, testi e SEO, un altro solo l'installazione di un tema. Leggere le voci una per una vi permette di confrontare progetti, non cifre.
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«Il prezzo era basso, poi sono arrivati gli extra»
Testi, traduzioni, foto, migrazione dei contenuti, hosting e manutenzione restano spesso fuori dall'offerta iniziale. Chiarire subito cosa è incluso evita costi imprevisti e tensioni a progetto avviato.
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«Non sappiamo chi lavorerà davvero al nostro sito»
Strategia, design, UX, testi e SEO richiedono competenze diverse. Un preventivo che non indica figure e fasi rende difficile capire cosa state acquistando e chi risponde del risultato.
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«Nessuno ci aveva parlato di aggiornamenti e assistenza»
Dominio, hosting, sicurezza, backup e aggiornamenti sono costi ricorrenti. Prevederli nel preventivo vi permette di valutare quanto costa davvero il sito nel tempo, non solo al lancio.
Prima di confrontare i prezzi, chiedete a ogni fornitore che cosa comprende la sua offerta: è lì che si vedono le differenze. Come impostiamo la realizzazione di siti web B2B →
Per tutte le realtà aziendali, però, il sito è il modo più sicuro per costruire un'immagine forte.
Perché un sito WEB
Indipendentemente da dove le visite arriveranno: da un social o da un banner, comunque sarà necessario considerare un punto, una pagina di atterraggio.
Il sito web, che sia vetrina, e-commerce o semplice landing page, è di fatto un biglietto da visita. Comunica la sicurezza di una struttura reale, un'entità esistente, sempre più importante in un mondo fatto di digitale. Va da sé quindi che affidarsi a specialisti nella realizzazione di siti web professionali al posto di improvvisarsi web designer magari tramite qualche software CMS è estremamente importante.
Altrettanto importante è sapere analizzare un preventivo per lo sviluppo di un sito web. Per capire se l’offerta di web agency o agenzie di comunicazione a cui vogliamo affidarci avrà un impatto positivo effettivo sul brand e sull'immagine aziendale.
Ogni progetto è unico e richiede una valutazione accurata per definire il costo totale. Un preventivo dettagliato ti aiuta a comprendere le varie fasi di sviluppo, dai requisiti iniziali alla progettazione, sviluppo e implementazione.
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capire il metodo
Realizzazione di un sito web professionale: capire il metodo di lavoro e i costi
Il prezzo finale di un preventivo non può essere fisso, sarebbe un po’ come chiedere quanto costa un'automobile… Ovviamente dipende! Berlina o familiare magari sportiva o suv? Quale brand? Quali optional? Insomma prima di chiedere un prezzo è necessario capire cosa si sta cercando, in quanto esigenze e necessità determinano il cosa serve, il cosa serve determina il prezzo. Ecco come impostiamo la realizzazione di siti web B2B.
Nel preventivo della web agency dovrebbero sempre apparire le valutazioni di 5 componenti di attività, descritte nei passaggi da 02 a 06, che alla fine stabiliscono il costo del sito web.
Comprendere queste componenti aiuta anche a capire il metodo di lavoro e i costi effettivi di implementazione di un sito web professionale.

Studio del brand e target
Studio preliminare del brand e del target di riferimento
Innanzitutto si consideri che creare un sito web significa costruire e amplificare la propria visibilità nel mondo digitale. Questa valutazione comporta inevitabilmente il trattamento del proprio brand e della propria immagine coordinata attraverso un media che richiede specifiche e costrizioni anche tecniche che vanno valutate attentamente.
Una buona strategia non può prescindere da uno studio preliminare del brand e del target di riferimento. Queste analisi consentono di delineare un’identità di marchio (corporate identity) precisa.
Una corporate definita e coerente è il presupposto indispensabile per una corretta attività di branding digitale. La realizzazione di un sito web che rispecchi perfettamente la natura, gli obiettivi di business, la filosofia dell’azienda/brand sarà il primo elemento da verificare nella costruzione del sito.
Visto che parliamo di costo di creazione di un sito web, questo punto dovrebbe sempre apparire all’interno di un preventivo. Lo studio della corporate identity aziendale e la sua relativa trasposizione in un layout dovrebbe sempre essere previsto.

Layout Web
Coerenza e dissonanza grafica in un layout di web design
Un’altra attività fondamentale è quella inerente l’identità grafica. Anche questa viene sviluppata in fase iniziale (dal reparto grafico), insieme all’analisi del brand e dei competitor, in quanto è strettamente legata agli obiettivi di business e alla filosofia.
La scelta di font, colori, stile dice tanto di un brand e di un’azienda. Questa deve rimanere coerente nella sua comunicazione, riconoscibile sia sul web sia in tutta l’immagine coordinata (corporate, brochure, biglietti da visita…). La coerenza grafica (insieme al tono di voce), infatti, contribuisce a definire un’identità del marchio molto forte e quindi facilmente riconoscibile.
Per la valutazione economica di questo punto di costo va considerato anche il ventaglio dei professionisti che verranno interpellati.
La figura professionale di riferimento principale per questa attività è il web designer ma questo potrebbe essere affiancato da un UX expert per la valutazione dell’esperienza utente.
Nella trasposizione dei contenuti dai supporti tradizionali a quelli online sarà poi molto probabilmente impiegato un copy e un SEO expert per la produzione e ottimizzazione dei testi.
Infine, dal momento che svariate figure partecipano a questa fase, sarà naturalmente necessario impiegare anche un manager di progetto.
La dimensione del sito e del progetto di comunicazione correlato implica l’impiego di professionalità diverse e quindi il primo parametro di costo nella produzione del sito.

Tipo di sito
Scelta del tipo di sito web
La scelta della tipologia del sito web, nonché del CMS più adeguato, è un altro punto strettamente legato al costo finale del sito web. All’analisi del brand/azienda e soprattutto all’analisi dei suoi obiettivi di business corrisponderà una logica di web marketing, a questa corrisponderà una tipologia di soluzione sito web. Non è detto che tutte le attività necessitino di un negozio online, di un e-commerce specifico per poter fare business tramite internet.
Ogni attività è un mondo a sé e le soluzioni sono molteplici. Il tipo di sito da sviluppare dipende strettamente dalla valutazione del modello di business aziendale.
Certe attività avranno convenienza a vendere online, altre no. Esistono addirittura possibilità ibride in cui poter mostrare i propri prodotti o servizi per invitare poi il cliente a contattare direttamente l’azienda per approfondire. Altre attività potrebbero poi avere la semplice necessità di fornire un biglietto da visita in rete, magari per declinare approfondimenti tramite social media vari.
Distinguiamo allora varie tipologie di sito:
- sito web aziendale (ideale per realtà strutturate, può anche avere un corporate blog, molto utile in ottica SEO, ma anche per rendere più solida l’identità aziendale)
- sito e-commerce (indispensabile per qualsiasi attività che si basa sulle vendite online o fisiche/online)
- sito one-page o landing-page (molto utilizzato per piccole attività commerciali o di ristorazione, strutture ricettive, singoli eventi, lanci promozionali legati a campagne pubblicitarie e banneristica)
- sito vetrina (indicato per realtà di varie dimensioni, contiene informazioni di base su azienda e prodotti/servizi e a volte è integrato con una sezione blog)

SEO
Ottimizzazione SEO
I motori di ricerca sono parte integrante del successo di un sito web. Per questo motivo ottimizzare globalmente il sito è indispensabile per “piacere” ai motori di ricerca e quindi comparire nelle prime posizioni delle SERP. Essere visibili è importantissimo, ma attenzione: richiedere un preventivo con velleità di posizionamento potrebbe variare il costo di realizzazione in modo significativo.
Per intervenire sul posizionamento nei motori di ricerca sono necessarie una serie di attività. Alcune attività sono on-site (cioè interne al sito) che vanno eseguite preferibilmente in fase di costruzione. Altre attività sono off-site (riferite cioè in esterno al sito) e possono essere fatte tranquillamente anche dopo lo sviluppo del sito.
L’ottimizzazione deve essere effettuata lato codice HTML e lato contenuti.
Nel secondo caso la redazione di testi ad hoc deve essere preceduta dalla già menzionata analisi preliminare del mercato e delle keyword di interesse. È fortemente consigliato affidare questa attività - apparentemente semplice - a redattori specializzati (SEO copywriter), che conoscono le dinamiche e le regole della Search Engine Optimization.
L’ottimizzazione in ottica SEO, quindi, coinvolge molteplici professionalità, in primis web designer e copywriter. Anche per questo motivo è un’attività i cui costi occupano una buona fetta del preventivo finale, che quindi può variare fortemente sulla base delle richieste di posizionamento.
Infine a completamento di ogni preventivo per un sito web professionale ci sono i costi di dominio, hosting e manutenzione.

Dominio e hosting
Dominio, hosting e manutenzione
5. Realizzazione di un sito web professionale: valutare i costi di dominio, hosting e manutenzione.
Anche questi, come i precedenti, sono variabili. I costi di dominio e hosting vengono generalmente proposti dalle società di web hosting e registrazione di dominio nella formula annuale.
A questi vanno aggiunti anche i costi di manutenzione. Infatti possedere un sito web implica anche la necessità di servizi di aggiornamento, backup, risoluzione di problemi tecnici e assistenza generica.

Quanto costa un sito web: le voci di un preventivo
Il prezzo di un sito non dipende dal numero di pagine in sé, ma da quanto lavoro richiede ogni fase. Un preventivo chiaro elenca le voci una per una e indica che cosa è incluso e che cosa no. Queste sono le voci che incidono di più sul costo finale.
Analisi e strategia
Obiettivi, pubblico, concorrenti, parole chiave e struttura del sito. Se non è prevista, viene fatta in fretta durante il progetto, oppure non viene fatta affatto.
Design e UX
Quanti modelli di pagina diversi vanno progettati, prototipi, adattamento a smartphone e tablet, numero di revisioni incluse.
Sviluppo e CMS
Piattaforma, funzioni particolari (aree riservate, configuratori, moduli complessi, più lingue) e integrazioni con CRM o gestionale.
Contenuti
Testi, traduzioni, fotografie, video e schede prodotto: chi li produce e chi li carica. È la voce che più spesso resta fuori dall’offerta.
SEO e migrazione
Ottimizzazione iniziale delle pagine e, se esiste un sito precedente, la mappa dei redirect per non perdere le posizioni acquisite.
Costi ricorrenti
Dominio, hosting, licenze, manutenzione, aggiornamenti di sicurezza, backup e assistenza dopo la pubblicazione.
Due siti con lo stesso numero di pagine possono quindi avere costi molto diversi: conta il lavoro che c’è dietro ogni voce, non solo il risultato visibile.
Come confrontare due preventivi per un sito web
Quando chiedete un preventivo web a uno studio di comunicazione o a una web agency, ricevete spesso offerte costruite in modo diverso, difficili da mettere una accanto all’altra. Per confrontarle conviene riportarle allo stesso perimetro con alcune domande.
- Il lavoro descritto è lo stesso? Verificate analisi, numero di modelli di pagina, lingue, funzioni e revisioni incluse.
- Chi produce i contenuti? Testi, foto e traduzioni possono valere quanto la parte tecnica.
- Quali figure lavorano al progetto? Strategia, design, sviluppo, copywriting e SEO dovrebbero essere indicati, insieme a un referente.
- Di chi sono dominio, accessi e codice? Dominio e account dovrebbero essere intestati all’azienda; chiarite anche che cosa succede se un giorno cambiate fornitore.
- Che cosa succede dopo la pubblicazione? Manutenzione, aggiornamenti, assistenza e relativi costi annuali.
- Come si misura il risultato? Statistiche, tracciamento delle richieste di contatto e verifiche periodiche.
Immaginiamo un’azienda che riceve due offerte per il nuovo sito, la prima pari alla metà della seconda. Leggendo le voci scopre che la prima prevede l’installazione di un tema grafico con i testi forniti dal cliente e nessun redirect dal vecchio sito; la seconda comprende analisi delle ricerche, testi, migrazione e un anno di manutenzione. Non sono due prezzi per lo stesso lavoro, ma due progetti diversi: solo dopo averlo chiarito il confronto diventa possibile.
Cosa preparare prima di chiedere un preventivo per un sito web
Più informazioni date al fornitore, più il preventivo sarà preciso e confrontabile con gli altri. Prima di contattare un’agenzia è utile mettere per iscritto:
- obiettivi del sito e risultati attesi
- a chi si rivolge: clienti, distributori, tecnici, candidati
- lingue e mercati da servire
- pagine e sezioni indispensabili
- contenuti già disponibili e contenuti da produrre
- funzioni particolari e integrazioni
- tempi desiderati e una fascia di budget
Indicare una fascia di budget non indebolisce la vostra posizione: permette al fornitore di proporre una soluzione proporzionata a quella cifra, invece di un’offerta generica. Se volete confrontarvi su questi punti prima di chiedere preventivi, potete contattarci per un primo incontro.
Perché quando diventiamo tutti uguali diventa solo una questione di prezzo! What Studio facciamo la differenza.
Esempi pratici


